CHICAGO
Chicago è una città ambiziosa, bellissima, pulita ed estremamente facile da girare. Si può facilmente intuire la sua potenza economica dai palazzi e dagli imponenti grattacieli.
Chicago è la più grande metropoli dell’entroterra americano e la terza degli Stati Uniti per popolazione dopo New York e Los Angeles.
Trentacinque dei suoi grattacieli superano i 200 metri d’altezza. Trasformatasi nel XIX secolo da cittadina a importante metropoli, Chicago è stata definita come una delle 10 città più influenti al mondo. Per avere una visione di insieme e panoramica della città, consiglio di salire all’osservatorio al 94° piano del John Hancock Center (da prenotare) da cui si ha una strepitosa vista non solo sulla città ma anche sull’ immenso lago Michigan.





Un’altra attività che aiuta a comprendere meglio la struttura della città è la gita sul fiume che poi si getta nel grande lago. Numerose sono le proposte agli attracchi quindi è possibile scegliere all’ultimo momento su quale imbarcazione salire. I grattacieli che si ergono sulle sponde rendono davvero suggestiva la gita.




Imperdibile l’Art Institute che raccoglie alcuni capolavori di rilevanza mondiale.
Tra tutti, il più emozionante è Un dimanche après-midi à l’île de la Grande Jatte di Seurat, del 1884, manifesto ultra noto del puntinismo.

Tra gli altri capolavori, The Nighthawks del 1942 di Edward Hopper,

American Gothic del 1930 di Grant Wood,

e Tall figure del 1947 insieme a Walking Man II del 1960 di Alberto Giacometti.

Poco distante dall’Art Institut si trova uno dei punti più conosciuti della città che è il Millennium Park con il famoso “fagiolo” di Anish Kapoor.
La scultura -che in realtà si chiama Cloud Gate-è stata completata nel 2006 ed è una delle installazioni pubbliche più grandi al mondo.


Altre chicche di Chicago sono il Centro Culturale, proprio accanto al Millennium Park, con due cupole (tra cui una di Tiffany..)




è lo splendido il palazzo in cui è ospitato il grande magazzino Macy’s

su quello che è noto come Magnificent Mile, il miglio dello shopping.

Lasciamo Chicago e con un volo interno ci spostiamo a San Francisco.
SAN FRANCISCO
San Francisco è una città completamente diversa, fatta di un importante centro storico -sicuramente meno imponente di quello di Chicago- ma di quartieri residenziali con tipiche case vittoriane che fanno sentire benvenuti i visitatori. È una città molto accogliente e da scoprire di giorno in giorno.
Union Square e il Golden Gate sono senza dubbio le attrazioni più note,


ma io ho trovato molto più affascinanti le case e soprattutto le Painted Ladies, posizionate su una collina da cui si può godere di una vista mozzafiato sulla città. Queste sí che sono imperdibili.



Molto divertente è il giro sullo storico tram Cable Cab

e splendida è la spiaggia.

Molto interessanti anche il museo De Young che al momento della nostra visita ospitava la prima retrospettiva in America di Tamara de Lempicka




e il Legion of Honor che, oltre ad ospitare una bella mostra su Mary Cassatt,



espone la sua magnifica collezione permanente, da Guercino a Diego Riveira.




Per terminare una giornata culturalmente impegnativa, si può fare un salto oltre il Golden Gate, a Sausalito, dove trascorrere una serata può rivelarsi davvero piacevole e rilassante.


L’ultima nostra tappa prima di ripartire da San Francisco è nel quartiere di Mission per vedere i famosi murales dedicati alla storia del colonialismo.




Per proseguire nel nostro circuito californiano affittiamo un’auto a San Francisco e la restituiamo a fine viaggio a Los Angeles.
Con l’auto raggiungiamo il parco YOSEMITE.

Yosemite è il più vicino dei grandi parchi e merita davvero uno o due giornate di escursione. Tra le destinazioni imperdibili, le Bridaveil Falls

e la montagna El Capitan, davvero molto suggestiva.

Al di là delle bellezze artistiche e architettoniche, la California offre moltissimo anche in ambito naturalistico. È uno stato talmente vasto che offre davvero ogni spettacolo possibile: magnifiche spiagge, costa incontaminata, tramonti sul Pacifico e animali che convivono in piena armonia con gli uomini.

Tornando sulla costa, una tappa obbligatoria è a MONTEREY, dove una colonia di leoni marini (imperdibili!) ha invaso il lungomare. A Monterey vale la pena dormire almeno due notte per esplorare anche il promontorio.

Sulla punta del promontorio che chiude la baia di Monterey, si trova un luogo incantato che è rimasto nel cuore mio e di mio marito dai tempi del nostro viaggio di nozze. Si tratta di PACIFIC GROVE, un agglomerato di deliziose case colorate che si ergono poco lontano dalle scogliere della costa.





Contro ogni attesa, questo incantevole e pacifico borgo nasconde un piccolo tesoro: una chiesa con vetrate di Tiffany.








Completa l’incanto di Pacific Grove l’oasi delle farfalle.

Poco distante da Pacific Grove si trova CARMEL BY THE SEA con le sue eleganti boutiques e soprattutto la sua magnifica spiaggia.




Scendendo lungo la costa del Big Sur si possono ammirare i tramonti al punto panoramico del Nepenthe,

tratti costa incontaminati,



e giganteschi elefanti marini dalle parti di Cambria.

Sosta obbligata infine per un hamburger con l’ottima carne dell’Hearst Castle, proprietà del magnate dell’editoria William Randolph Hearst.

LOS ANGELES
La visita di Los Angeles non può che prendere l’avvio da una giornata agli Studios, uno dei posti più divertenti al mondo, dalla ricostruzione del mondo di Harry Potter,



a quello degli amatissimi Pets,

alla ricostruzione di intere città, set di film,

e alla presentazione di quello che ad esempio fu il set del celeberrimo film “Lo Squalo”.


Non possono poi mancare ambientazioni di video games

e la relative attrazioni per visitatori intraprendenti.

Terminata la parte ludica della visita a Los Angeles, ci dedichiamo ad un giro di negozi su Rodeo Drive, l’ equivalente alla nostra Montenapoleone ma con palme.


Rodeo Drive termina con il magnifico hotel divenuto celebre grazie a “Pretty Woman”.

Se si ha la fortuna come noi di capitare in USA a fine ottobre, non si può trascurare il festeggiamento di Halloween, vero special moment nella vita degli americani. Ammetto che andare di casa in casa nel quartiere di Beverly Hills non è stato per niente male.


Dopo tutto il divertimento dei primi due giorni a Los Angeles, procediamo con un po’ di cultura. Ed eccoci al Getty.

Dal 1997, il Getty Center domina il quartiere di Brentwood, mentre la Getty Villa si trova a Malibu. Mentre la Villa, dove non siamo stati, custodisce capolavori archeologici, il Center presenta capolavori della storia dell’arte fino al XIX secolo. Pochissimi pezzi sono ascrivibili al XX secolo, mentre la biblioteca conta oltre 700.000 euro.
La struttura è già un capolavoro


ma all’interno naturalmente c’è di tutto, da arredi francesi del ‘700 a capolavori della pittura fiamminga, italiana, spagnola, francese, tedesca, etc etc etc…

















Molto interessante la storia delle contese e delle polemiche che hanno dominato la scena negli ultimi anni. Marion True, che è stata curatrice del museo per i reperti antichi per molti anni, è stata processata nei primi anni 2000 per traffico di reperti rubati così come il noto commerciante statunitense di opere d’arte Robert Hecht e Giacomo Medici.
In una lettera al J. Paul Getty Trust, nel 2006, la True dichiarava di sentire su di sé tutto il “peso delle colpe” delle pratiche che erano conosciute, approvate, e giustificate dal Getty Board of Directors. C’è da chiedersi se sia vero che il Board di uno dei musei più importanti del mondo fosse al corrente delle scelte azzardate della curatrice ma bisogna anche riconoscere che una volta l’attenzione alle pratiche di acquisizione dei pezzi non era elevata come lo è oggi. Molto sono infatti i reperti progressivamente restituiti dal Getty a Italia e Grecia.
Dal Getty ci spostiamo nel centro finanziario della città per visitare un museo privato creato e aperto negli ultimi anni.
The Broad viene costruito a fianco della Walt Disney Concert Hall, nel distretto di Downtown, nel 2015.

La struttura è costata 140 milioni di dollari ai suoi fondatori, ovvero i coniugi Eli e Edythe Broad, magnati della TV, dai quali il museo prende il nome.


The Broad conserva circa 2.000 opere d’arte di 200 artisti, tra i quali Julie Mehretu, Kara Walker, Robert Therrien, Basquiat, Jeff Koons, El Anatsui, Jasper Johns, Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Mark Bradford e Yayoi Kusama.






Los Angeles è una città estremamente energica e stimolante e tantissime sono le attrazioni a disposizione di chi la visita o la abita.
Per amor di sintesi, avendo già dedicato tanto spazio all’arte, mi limito a scegliere tre locations significative in città e nei dintorni: la Walk of Fame,

Malibu,


Santa Monica.

In conclusione di questa pagina di blog voglio sottolineare due aspetti positivi di un viaggio negli Stati Uniti:
1) per tante volte che si possa andare, si riuscirà sempre a vedere qualcosa diverso, anche nello stesso stato
2) che si amino la natura, l’arte, la scienza, lo sport, l’architettura o qualsiasi altro ambito, negli Stati Uniti si troveranno luoghi di interesse ed eccellenze.
Quindi…viaggio davvero