
Ho un debole per Fernand Léger quindi la mostra sul lascito di Léger agli artisti che lo hanno seguito mi attira come un’ ape sul miele.
In Léger le forme e i colori diventano autonomi, sopprime il supporto fisico degli oggetti e li disperde nell’ambiente. Si affranca dalla legge della prospettiva, ingigantisce le forme e le frammenta con colori vivaci.
Persegue la bellezza formale e dal punto di vista stilistico sono tanti i punti di incontro con gli artisti Pop americani sui quali ha lasciato traccia.
In Europa, i Nouveaux Réalistes si appropriano degli oggetti, li accumulano, li
assemblano per rivelarne il potenziale plastico.
Le premesse con Léger sono comuni ma gli esiti sono piuttosto distanti.
Tous Léger!
Musée du Luxembourg, Parigi




